Alessandro Danieletti – verbali G.I. Italicus bis

“… per tornare all’Italicus, dunque, al Pratello era stata formulata l’ipotesi che a tale attentato avesse preso parte lo Zani. Fu il D’Intino a parlarmi di tale possibilità. Come ho già detto in altri verbali era certo che l’autore della strage di brescia fosse il Ferri. Orbene tale strage non era un fatto isolato ed appariva scontato che altri fatti analoghi, e in particolare l’Italicus, rientrassero nella strategia del gruppo Esposti, cioè di quelle persone fedelissime all’Esposti che si identificavano nel Benardelli, nel Ferri, nello Zani e nel Di Giovanni”.
Danieletti Alessandro al G.I., 22.11.1985, Italicus

“…ho presente che il D’Intino aveva fatto un discorso tutto induttivo del quale però sfortunatamente non ho memoria nei singoli passaggi, al termine del quale mi disse pressoché testualmente riferendosi allo Zani: “ma l’Italicus chi credi che l’abbia fatto?”.
Danieletti Alessandro al G.I., 15.2.1986, Italicus

“…Confermo le dichiarazioni da me già fatte in merito all’attentato al treno Italicus e all’ipotesi che in detto attentato fosse coinvolto lo Zani. Non ho nulla da aggiungere in proposito. Semmai, con l’andar del tempo i discorsi si sono fatti meno nitidi nella memoria. Sono moralmente convinto che Ferri fosse implicato nella strage d Brescia. Premetto questo per formulare  una considerazione sul conto dello Zani. Questi, secondo me, era un esaltato e pur non avendo il carisma di un Benardelli, di un Ferri, o di un Esposti, pretendeva di essere al loro livello. Ritengo perciò possibile che cercasse di emularli nelle loro iniziative terroristiche. Può essere dunque che Zani abbia partecipato all’attentato dell’Italicus per emulare Ferri… Chiestomi quale fosse secondo il mio punto di vista la gerarchia fra i diversi gruppi operanti in quegli anni, ritengo di poter dire che negli anni attorno al ’74 non avveniva attentato senza che i milanesi lo sapessero. Naturalmente sono mie opinioni, peraltro fondate sulla conoscenza dell’ambiente. Per gruppo milanese intendo il Ferri, l’Esposti, lo Zani e il Benardelli, i quali secondo me erano i personaggi di maggior rilievo con i quali sono entrato direttamente in contatto…”.
Danieletti Alessandro al G.I., 13.121993

 

Sentenza ordinanza Italicus bis pag 65-66